«In viaggio con Camilleri» 5-6 maggio 2017

Primo giorno


Secondo giorno



Si sono concluse venerdi 5 e sabato 6 maggio, al Cinema Astor di Agrigento, le due giornate di studio dal titolo “In viaggio con Camilleri”.

Un evento organizzato dal Liceo classico “Empedocle” di Agrigento in collaborazione con la Fondazione “Empedocle”, nel corso della manifestazione è stato proiettato il filmato della consegna del Premio Fondazione Liceo Classico all'ex alunno e scrittore Andrea Camilleri, che ha ricevuto nella sua abitazione romana lo scorso 20 aprile, una delegazione della scuola, composta dal dirigente scolastico Anna Maria Sermenghi, dalla professoressa Maria Rita Di Natale, dal tecnico Francesco Angelino, dall'ingegnere Aldo Messina e dagli studenti Daniele Giammusso, Ludovica Guadagni, Giorgia Iacono Manno, Irene Motta, Daniela Di Fede, Giuseppe Chiapparo, Eleonora Raso, Dario Coco, Chiara Quagliata, Luigi Petralia e Marco Vitale.

Gli studenti liceali, nella giornata del 5 maggio, dopo i saluti del dirigente scolastico e presidente della fondazione”Empedocle” Anna Maria Sermenghi, hanno assistito alla presentazione in video che lo stesso Camilleri rivolge all’amico e docente universitario Salvatore Silvano Nigro e poi alla relazione del critico letterario che, dopo una luminosa carriera accademica tra Parigi, Yale e Milano, quest'anno siede sulla prestigiosa «cattedra De Sanctis» del Politecnico di Zurigo ed è stato per vent'anni la firma di più di 80 risvolti di copertina dell’autore. 

Il critico letterario Salvatore Silvano Nigro ha spiegato le ragioni della indiscussa e autentica popolarità dell’autore Andrea Camilleri: narratore come pochi ed evento letterario unico al mondo. 

Un fenomeno – dice- che con voce larga e fonda apre spazi scenici. I suoi romanzi sono voce su carta, pura rappresentazione: «teatri» ai quali assicura realtà di scorci, e sonorità, quella lingua d’invenzione che non è una lingua o un dialetto, ma la parlata felicemente viva e fluente nel mondo strutturato di una Vigàta inesistente e delle sue ordinarie recite all’improvviso senza copioni e senza palchi.

Il video di consegna del premio è stato accompagnato dalla lettura di alcune pagine dei romanzi di Andrea Camilleri e da un commovente diario di viaggio che racconta una traversata, costellata di ricordi e momenti di grande emozione e che come onda di un mare senza strade e senza spiegazioni, termina sulla riva e nel cuore di chi lo ha vissuto.

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