Incontro con Marcello Simoni - Chiesa San Lorenzo 5 maggio 2017




Il 5 maggio 2017, presso la chiesa di San Lorenzo ad Agrigento, gli alunni delle quinte ginnasiali del Liceo “Empedocle” hanno incontrato Marcello Simoni, autore di romanzi thriller ambientati nel Medioevo. La partecipazione a questo evento, realizzato in collaborazione con il libraio Alessandro Accurso Tagano della libreria “Il mercante di libri”, rientra nell'ambito del progetto di potenziamento di Storia Medievale, che coinvolge gli alunni del secondo anno avviandoli allo studio di un periodo storico a cui il nostro PTOF ha riservato un particolare approfondimento, ritenendolo fondamentale per la formazione degli stati moderni e per la nostra cultura. Il prof. Luigi Rossi e la prof.ssa Paola Attardo, i docenti che hanno curato per l’anno scolastico 2016/17 questo progetto di sperimentazione per le classi V ginnasiali, hanno proposto ai loro alunni la lettura del romanzo “Il mercante di libri maledetti”, che ha reso più interessante e coinvolgente il percorso didattico sfruttando le suggestioni e le riflessioni evocate dall'ambientazione storica del libro. Gli alunni hanno partecipato con interesse al progetto e le domande poste all'autore ne sono testimonianza. Dopo un’introduzione del prof.Rossi, moderatore dell’incontro, due alunne hanno fatto una breve presentazione dell’autore e dei romanzi pubblicati: Simoni, nasce a Comacchio, in provincia di Ferrara, nel 1975; laureato in Lettere, è un ex archeologo e bibliotecario. La fama arriva grazie al suo primo romanzo, “Il mercante di libri maledetti”, per il quale ha ricevuto nel 2012 il Premio Bancarella. Questo è il primo della trilogia che comprende altri due volumi, “La biblioteca perduta dell’alchimista” e “Il labirinto ai confini del mondo”. Nel 2014 con il romanzo “L’abbazia dei cento peccati” ha dato il via a una nuova trilogia “Codice Millenarius saga”. Con l’ultimo romanzo, “Il marchio dell’inquisitore”, l’autore esce dal Medioevo per addentrarsi nella Roma papalina del Seicento. Marcello Simoni si è mostrato sin dalle prime battute molto cordiale e disponibile, aperto al dialogo e pronto a rispondere ai numerosi quesiti posti dai ragazzi, che hanno dimostrato grande interesse e acutezza; alle domande sull'autore e sui suoi modelli letterari, hanno fatto seguito quelle relative al periodo storico che fa da sfondo alle vicende narrate, con le quali è stato chiesto quali fossero gli elementi di continuità e gli elementi di alterità tra il Medioevo e l’età contemporanea. Gli alunni hanno inoltre proposto la lettura di due brani tratti dal romanzo. Ha suscitato un grande interesse la figura del protagonista del libro, Ignazio da Toledo, il mercante che rappresenta un po’ il simbolo della curiositas, della sete di conoscenza: “fino a che punto è lecito spingersi nella ricerca?” La risposta di Simoni non poteva che partire dalla citazione di Ulisse… L’autore si è soffermato a lungo su ogni domanda e tra le tante riflessioni (alcune molto critiche nei confronti della società contemporanea, in cui esiste ancora per certi versi una mentalità superstiziosa, che non si discosta tanto da quella dei cosiddetti “secoli bui”, e in cui viene data troppa importanza a “cose” destinate a sparire senza lasciare un segno) ha rivolto un invito a “LEGGERE”, leggere ciò che piace, partire alla scoperta di quello che è il genere che si preferisce, per poi diventare lettori sempre più consapevoli e “competenti”. La lettura è importantissima perché porta alla conoscenza e la conoscenza produce menti “pensanti”, che possono avere un approccio critico nei confronti della realtà e del mondo in cui si vive.




L’incontro con Simoni ha rappresentato una delle innumerevoli possibilità di crescita e di arricchimento culturale che il Liceo “Empedocle” offre ai suoi studenti, che sono i veri protagonisti di ogni evento!

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